Prostaglandina
Prostaglandina Il termine prostaglandina (derivato di prostata e del latino glandula , "ghiandola") fu coniato da U.S. von Euler all'inizio degli anni Trenta del 20° secolo, quando venne evidenziata, nelle vescicole seminali e nella prostata, la presenza di fattori biologicamente attivi di natura lipidica. Le prostaglandine (PG) sono una famiglia eterogenea di acidi grassi polinsaturi che nell'uomo derivano perlopiù da un acido grasso essenziale precursore, l'acido arachidonico. Sono sostanze autacoidi, cioè vengono sintetizzate all'occorrenza e agiscono localmente, motivo per cui non ne sono stati identificati specifici siti di deposito, e sono considerate fattori di regolazione dell'attività cellulare all'interno di un particolare microambiente, dove agiscono tramite specifici recettori situati sulle cellule prossimali (effetti paracrini) o sulla stessa cellula che le ha generate (effetti autocrini). Hanno quindi una localizzazione div...