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cos'è la Fibromialgia? intervista al Prof. Giuseppe Genovesi

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 cos'è la Fibromialgia? intervista al compianto Prof. Giuseppe Genovesi, di Massimiliano Diaco. Il Prof Giuseppe Genovesi era un vero esperto e antesignano delle nuove e recenti teorie e scoperte, sempre suffragate dalle evidenze scientifiche pubblicate dai ricercatori. # neuroinfiammazione # vitD # infiammazionesilente # cambiarestiledivita fonte video integrale, originale:  intervista al Prof. Giuseppe Genovesi di Massimiliano Diaco video integrale fonte  https://www.facebook.com/watch/?v=1981716582049992  

La fibromialgia non è tutto nella tua testa, conferma una nuova ricerca I ricercatori scoprono una fonte biologica razionale di dolore nella pelle dei pazienti con fibromialgia

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  La fibromialgia non è tutto nella tua testa, conferma una nuova ricerca I ricercatori scoprono una fonte biologica razionale di dolore nella pelle dei pazienti con fibromialgia - la ricerca è del 2013  [June 14, 2013, Rensselaer, NY] La fibromialgia, una condizione dolorosa che colpisce circa 10 milioni di persone negli Stati Uniti, non è affatto immaginaria, come alcuni medici hanno creduto. Una scoperta, pubblicata questo mese su PAIN MEDICINE (la rivista dell’American Academy of Pain Medicine), dimostra chiaramente che la fibromialgia può avere una base biologica razionale situata nella pelle. La fibromialgia è un’afflizione gravemente debilitante caratterizzata da dolore diffuso nei tessuti profondi, sensibilità alle mani e ai piedi, affaticamento, disturbi del sonno e declino cognitivo. Tuttavia, i test di routine non sono stati in grado di rilevare una base biologica per la fibromialgia e ...

Neuropatie Periferiche

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Sintomi delle neuropatie periferiche  Alcune Neuropatie Disimmuni esordiscono in maniera improvvisa, altre in maniera graduale nell’arco di anni.   I sintomi dipendono dal tipo di fibre nervose interessate (motorie, sensitive, vegetative) e dalla loro localizzazione, ma nella maggior parte dei casi si manifestano con debolezza, formicolii e dolore.   La malattia può avere un andamento cronico progressivo, soprattutto nei pazienti anziani, o un andamento di tipo recidivante remittente, soprattutto nei pazienti più giovani. La Guillain Barrè, invece, si manifesta all’improvviso portando a un immobilismo nel giro di poche ore. Nonostante la continua ricerca al momento attuale non sappiamo perché i pazienti vengano colpiti, sappiamo che il danno alla base dei sintomi è sostenuto da una aggressione del sistema immunitario diretta contro la mielina, che potremmo definire come l’isolante che avvolge l’assone del nervo che invece costituisce il filo elettr...

" La dieta CHETOGENICA può aiutare a proteggere dal dolore neuropatico"

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  I ricercatori dell'Istituto Gladstone hanno scoperto che una dieta chetogenica a basso contenuto di carboidrati e calorie potrebbe aiutare a ritardare e potenzialmente invertire gli effetti dell'invecchiamento*.  [* OVVIAMENTE per “invecchiamento” si intende ANCHE quello cellulare, ed è la “parte” che interessa a chi soffre di una patologia o intende PREVENIRLA] L'importanza della DIETA nella cura della fibromialgia.    Nella gestione della fibromialgia si è sempre posto l'accento sulla necessità di seguire una dieta, facendosi seguire da nutrizionisti o dietologi esperti in nutrizione clinica, sia per controllare il peso, sia per motivi clinici. in linea generale abbiamo sempre ricevuto consigli dietetici che prevedevano la limitazione o l'esclusione di determinati alimenti, spesso accompagnati dalla loro demonizzazione, ma senza MAI ricevere informazioni adeguate sui motivi che determinavano quel tipo di scelta dietetica: per esempio limit...

sintomi tipici del dolore neuropatico

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I sintomi tipici del dolore neuropatico sono: dolore spontaneo di tipo urente (bruciante), intermittente, lancinante, parossistico, parestesia (formicolii), disestesia (situazione in cui vari stimoli destano reazioni diverse dal normale, come formicolii, bruciore, etc.), dolore provocato caratterizzato da segni positivi quali: iperalgesia (risposta dolorosa aumentata e sproporzionata verso stimoli di solito dolorosi), allodinia (risposta dolorosa conseguente a stimoli di solito non dolorosi), o segni negativi come: ipoestesia (riduzione della sensibilità), anestesia (assenza completa di sensibilità). Questo tipo di dolore si può presentare come Neuropatia Diabetica, Radicolopatia, Nevralgia Post Herpetica, Neuropatia correlata all’HIV, Causalgia o Complex Regional Pain Syndrome, Dolore Neuropatico Post Chirurgico. ovviamente essendo tante le patologie che condividono la presenza di dolore neuropatico e diversi i meccanismi che portano all’instaurarsi di ques...

"Formicolio" #SINTOMI - APPROFONDIMENTO #TERMINOLOGIA

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                                                                                                                                                           di Lucio Marinelli, ricercatore in neurologia presso l'Università di Genova * "...

Palmitoiletanolamide (PEA): recenti acquisizioni in Terapia del Dolore - Dott. Giorgio Mariot

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Pubblicato il 26 agosto 2015 dal Dott  Giorgio Mariot    Direttore UOSD Terapia Antalgica presso Ulss 5 (2005 - 2017) Nel trattamento del dolore neuropatico gli oppiacei hanno un ruolo marginale, risultando efficaci solo in certe condizioni come il dolore periferico[1], dove potrebbero risultare implicati i nocicettori dei nervi nervorum[2]. Fra i farmaci indicati di prima linea ci sono la duloxetina ed il pregabalin; quest’ultimo, se somministrato in associazione alla duloxetina risulta efficace a minore dosaggio e con meno effetti collaterali[3,4]. Anche i farmaci cannabinoidi sono risultati efficaci nella cura del dolore neuropatico, come riportato in una recente rassegna[5]. Mentre conosciamo l’azione della duloxetina sul potenziamento delle vie inibitorie discendenti del dolore, meccanismo ritrovato anche nei cannabinoidi[5,6] e pare anche nel pregabalin[7], non sono note le similitudini o le differenze fra pregabalin e cannabinoidi....

La SFM è una sindrome da sensibilizzazione centrale

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"Fibromialgia: ...la malattia esiste: si tratta di una sindrome (insieme di sintomi senza una causa eziologica certa) da sensibilizzazione centrale ed il dolore associato è un dolore neuropatico idiopatico, ovvero un dolore che ha tutte le caratteristiche di insorgere in seno alle vie sensitive del nostro sistema nervoso, ma non c’è ancora la prova certa della sua origine. Nell’Unità Operativa di Terapia Antalgica, che dirigo in ospedale, si cura il dolore difficile, quel tipo di dolore che non si risolve con qualche analgesico e fra queste forme vengono seguite e curate le sindromi neuropatiche come la fibromialgia. Da qualche anno si stanno curando oltre un centinaio di persone affette da questa malattia ed i risultati ottenuti sono molto incoraggianti: la maggior parte dei sintomi regredisce in qualche mese di trattamento, anche se non è ancora possibile parlare di guarigione, ma solo di controllo della malattia."  Dott Giorgio Mariot  - Direttore UOSD Terap...

La palmitoiletanolamide (PEA) nella fibromialgia: dati preliminari - del Dott. Giorgio Mariot

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del Dott. Giorgio Mariot (Responsabile dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Terapia Antalgica dell'ULSS 5 del Veneto )  pubblicato agosto 2015 palmitoiletanolamide La fibromialgia (FMS) è una condizione morbosa apparentemente causata da un disordine nell’elaborazione centrale afferente. Molto frequente, colpisce circa il 2% della popolazione femminile e lo 0,5% della popolazione maschile. I sintomi principali della fibromialgia includono dolore multifocale, affaticamento, disturbi del sonno e disturbi cognitivi e di memoria (nebbia della fibromialgia). Altri sintomi associati possono essere rappresentati da depressione e disfunzioni sessuali, inoltre è spesso presente colon irritabile, vulvodinia, dismenorrea, cefalea e disfunzione temporo-mandibolare.[1,2,4] La fisiopatologia della fibromialgia rimane incerta, ma le funzioni neurofisiologiche alterate sembrano coinvolgere i sistemi adrenergici, noradrenergici, serotoninergici e dopaminergici[3,5,...