Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta DOLORE

FIBROMIALGIA: INTERVISTA AL PROF PIO CONTI

Immagine
 INTERVISTA AL PROF PIO CONTI SULLA FIBROMIALGIA. IL PROF CONTI E' IMMUNOLOGO, RICERCATORE E PROFESSORE ALL'UNIVERSITA' DI BOSTON E A PESCARA. CHAIRMAN DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE CHE SI TERRà IL 12 MAGGIO 2019 A MONTESILVANO (PESCARA) SULLA FIBROMIALGIA    

SINDROME ALGODISTROFICA

Immagine
 La sindrome algodistrofica viene definita come una patologia caratterizzata da un’intensa sintomatologia algica, accompagnata da una serie di manifestazioni locali quali l’edema, le alterazioni vasomotorie e sudomotorie, la rigidità articolare e l’osteoporosi con una possibile evoluzione verso manifestazioni distrofiche e atrofiche.       La sindrome algodistrofica viene spesso sottodiagnosticata, malgrado abbia una incidenza discretamente elevata, e risulta, ad oggi, ancora tra le malattie rare. Tuttavia esami come la risonanza magnetica e la scintigrafia consentono un’indagine precoce e l’individuazione delle specifiche alterazioni di questa patologia . Uno studio epidemiologico sul dato di incidenza della CRPS (complex regional pain syndrome type 1), elaborato dall’Erasmus Medical Center, Pharmaco-epidemiology Unit, Departments of Medical Informatics and Epidemiology and Biostatistics, e dall’ Erasmus Medical Center, Departmen...

Cannabis terapeutica e Fibromialgia

Immagine
La fibromialgia è una sindrome caratterizzata da dolore cronico diffuso associato ad iperalgesia e allodinia, che si accompagna ad una molteplicità di sintomi somatici e funzionali in grado di incidere in modo consistente sulla vita di chi ne è affetto: crampi, annebbiamento della vista, senso di oppressione toracica, cefalea, disturbi del sonno, vertigini, palpitazioni, dolori addominali, difficoltà di concentrazione, disturbi della sfera sessuale, ansia, depressione sono solo una parte dei sintomi riferiti più frequentemente. Sebbene i meccanismi fisiopatologici di questa malattia non siano ancora stati completamente identificati, sulla base delle conoscenze attuali, la fibromialgia è compresa tra le sindromi da Sensibilizzazione Centrale insieme ad altre quali l’emicrania, il dolore pelvico cronico, la cistite interstiziale. La Sensibilizzazione Centrale (Central Sensitization) può essere definita come una condizione in cui il sistema nervoso centrale r...

ANATOMIA DELLA MANO #Iilluminalaconsapevolezza #patientempowerment

Immagine
 CONOSCERE IL NOSTRO CORPO E I MECCANISMI CHE LO REGOLANO     può essere utile ed aiutarci a capire e a descrivere ciò che sentiamo o avvertiamo, avvenga nel nostro organismo. La conoscenza e la consapevolezza possono aiutarci anche ad accettare la "malattia" per affrontarla meglio e superarla nel migliore dei modi. Il percorso andrebbe accompagnato dal nostro medico, invece troppo spesso assistiamo al silenzio dello specialista alle nostre domande! E' necessario attuare il "PATIENT EMPOWERMENT", per un nuovo approccio alla gestione della relazione con il paziente, perchè la "prima medicina" è proprio la fiducia e una buona interrelazione tra medico e paziente.

I mille volti del dolore

Immagine
“ Ma de’ mali il peggior, miseria estrema è il cruccio del dolor che giunto al colmo travolge ogni costanza ” ( John Milton) Questa descrizione del dolore di John Milton è incisiva ed emozionante.  Non si tratta di una espressione generata dalla fantasia del poeta inglese ma della drammatica testimonianza di una esperienza personale di dolore.   John Milton era infatti affetto da una grave forma di gotta.  Chi è colpito da gotta conosce bene il dolore nelle sue due varianti estreme: quello acuto, brutale e violentissimo dell’attacco acuto, e quello cronico ed ingravescente della gotta tofacea. Il principale denominatore comune della maggior parte delle malattie reumatiche più gravi è rappresentato dal dolore cronico. La definizione tradizionale di dolore cronico è quella di un “ dolore che si protrae oltre i tempi normali di guarigione di una lesione o di una infiammazione, abitualmente 3-6 mesi, e che perdura per anni ”. Il dolore cr...

LA POLIMIALGIA REUMATICA (PMR)

Immagine
articolo del Dott Roberto Gorla -  reumatologo  E' una sindrome relativamente frequente (1 caso ogni 1000 abitanti di età superiore a 50 anni) che colpisce soggetti con età superiore a 50 anni. Non è nota la causa. E' caratterizzata da dolore, rigidità e impaccio funzionale dei cingoli (collo, spalle, anche e cosce) e da un imponente stato infiammatorio generalizzato (incremento di VES e PCR agli esami di laboratorio). I soggetti colpiti (sono colpiti entrambi i sessi) presentano, in modo generalmente acuto, una grave compromissione delle condizioni generali con dolore importante diffuso, intensa stanchezza, notevole riduzione della forza muscolare con incapacità a svolgere le comuni attività quotidiane. In alcuni casi si osserva febbricola, inappetenza e calo del peso corporeo. Questi sintomi allarmano notevolmente il malato e i familiari (spesso anche i med...

Palmitoiletanolamide (PEA): recenti acquisizioni in Terapia del Dolore - Dott. Giorgio Mariot

Immagine
Pubblicato il 26 agosto 2015 dal Dott  Giorgio Mariot    Direttore UOSD Terapia Antalgica presso Ulss 5 (2005 - 2017) Nel trattamento del dolore neuropatico gli oppiacei hanno un ruolo marginale, risultando efficaci solo in certe condizioni come il dolore periferico[1], dove potrebbero risultare implicati i nocicettori dei nervi nervorum[2]. Fra i farmaci indicati di prima linea ci sono la duloxetina ed il pregabalin; quest’ultimo, se somministrato in associazione alla duloxetina risulta efficace a minore dosaggio e con meno effetti collaterali[3,4]. Anche i farmaci cannabinoidi sono risultati efficaci nella cura del dolore neuropatico, come riportato in una recente rassegna[5]. Mentre conosciamo l’azione della duloxetina sul potenziamento delle vie inibitorie discendenti del dolore, meccanismo ritrovato anche nei cannabinoidi[5,6] e pare anche nel pregabalin[7], non sono note le similitudini o le differenze fra pregabalin e cannabinoidi....

NOCICEZIONE - SISTEMA NOCICETTIVO

Immagine
La nocicezione è il processo sensoriale che rileva e convoglia i segnali e le sensazioni di dolore Nocicettori Il dolore fisiologico (o nocicettivo) è il risultato dell'attivazione di una particolare classe di recettori periferici, i nocicettori. I nocicettori sono terminazioni nervose specializzate nel riconoscere stimoli in grado di produrre potenzialmente o concretamente un danno tissutale. Questi stimoli sono tipicamente di natura meccanica, chimica, termica. Nell'esperienza comune, nocicettori che rispondono a stimoli meccanici sono quelli che ci fanno provare dolore quando il nostro corpo subisce una pressione meccanica eccessiva. I nocicettori chimici rispondono invece a sostanze che possono provocare reazioni tali da ledere i tessuti, ad esempio gli acidi . I nocicettori termici ci avvisano del pericolo di ustioni o congelamento . Compito del dolore fisiologico è quindi quello di proteggere il nostro organismo da eventi pericolosi per la salut...

SCHEDA PER ANAMNESI E SINTOMATOLOGIA DOLOROSA

Immagine
salvate, stampate, compilate e...ricordate di indicare la data portate la vostra scheda alle visite, insieme alle altre documentazioni nella cartella clinica, con la data, che servirà per monitorate la vostra situazione rispetto ai sintomi dolorosi, se questi variano intensità e localizzazione nel tempo. SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE  

Medical Marijuana for Fibromyalgia - What the Research Shows (Marijuana medica per fibromialgia: Quello che la ricerca indica)

Immagine
 Marijuana medica per fibromialgia   Quello che la ricerca indica Oscar Garcia Bayerri/Getty Images By Adrienne Dellwo | Reviewed by a board-certified physician Updated March 28, 2017 "La marijuana medica è una questione controversa: socialmente, legalmente e politicamente. Tuttavia, la prova scientifica continua a montare suggerendo che potrebbe essere un trattamento sicuro ed efficace per numerose condizioni di dolore, tra cui la fibromialgia. Abbiamo alcune versioni sintetiche di tetrahydrocannabinol (THC) sul mercato, che è la sostanza associata all'alta "marijuana". Tuttavia, gli studi suggeriscono che altri composti dell'impianto possano avere anche valore terapeutico. Prima di discutere gli effetti specifici della marijuana medica sulla fibromialgia, aiuta a conoscere un po 'di qualcosa che si chiama il sistema cannabinoide endogeno o endocannabinoide. Qual è il sistema endocannabinoide? "En...