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Microbioma/Microbiota intestinale e infiammazione cronica sistemica di basso grado

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Microbioma e infiammazione cronica sistemica di basso grado - Dott. Sebastiano Tropea In considerazione dell’elevata incidenza nella popolazione di malattie infiammatorie che esprimono quadri clinici di artrosi, dermatiti, fibromialgia, artrite reumatoide, asma bronchiale, malattie dell’apparato gastro-enterico, osteoporosi, diabete mellito tipo 2, sindrome metabolica, astenia, emicrania, etc. è attualmente possibile riferire questo insieme all’ Infiammazione Cronica Sistemica di Basso Grado (ICSBG). I fattori che possono alterare i processi fisiologici organici sono molteplici. ll sistema nervoso enterico è, a tutti gli effetti, un sito indipendente di integrazione ed elaborazione neurale. Il ruolo che svolge è in gran parte indipendente dal sistema nervoso centrale, a cui è strettamente collegato dal sistema nervoso autonomo, ma da cui non dipende per il suo funzionamento. La comunicazione, all’interno dell’asse intestino-cervello (gut-brain axis), è bidirez...

Dieta, metaboliti e malattie infiammatorie

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L'alimentazione influenza il  MICROBIOTA INTESTINALE e di conseguenza anche il SISTEMA IMMUNITARIO, potendo generare "INFIAMMAZIONE".   Studi recenti evidenziano anche l' importanza della  nutrizione e dei metaboliti batterici nel controllo dei vari processi immunitari, inclusi il funzionamento dell'intestino e l'omeostasi immunitaria (cellule che modulano l'infiammazione). Figura 1. Punti principali in cui i metaboliti alimentari o batterici si intersecano con il sistema immunitario Nel tratto GI, la fibra alimentare viene principalmente digerita dai batteri commensali nel colon, che produce alte concentrazioni di SCFA come acetato, propionato e butirrato. Altri metaboliti, come acidi grassi ω-3, succinato o acido chinurenico, vengono direttamente consumati e assorbiti in tutto il tratto gastrointestinale. Inoltre, i metaboliti possono essere assorbiti direttamente nell'intestino tenue. Gli SCFA (principalmente acetato) vengono traspor...

RELAZIONE TRA INTESTINO E FIBROMIALGIA: INTERVISTA AL PROF. MENOTTI CALVANI

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Intestino e fibromialgia: c’è una relazione tra loro?  Prof. Menotti Calvani - Centro Medicina Invecchiamento, Policlinico A. Gemelli, Roma    

Dott. Stefano Gervasi: Fibromialgia, nutrizione e terapia personalizzata

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intervento del Dott Stefano Gervasi al convegno sulla Fibromialgia tenutosi il 24 febbraio 2018 al Palazzo della Provincia di Pescara, Sala "Figlia Di Iorio" , dal titolo " Fibromialgia, nutrizione e terapia personalizzata: la parola ai pazienti" - contributi VIDEO integrali realizzati da SUPER J in onda sul Digitale Terrestre per l'Abruzzo (canale 634) e per la Val Vibrata e per le Marche (canale 603). Visibili anche in streaming su www.superj.it Contatti Redazione: redazione@superj.it 0861.88305 Seguiteci su FB: https://www.facebook.com/superjtv/  Twitter: https://twitter.com/tvsuperj  Telegram: https://t.me/superjtv video integrale sul canale Youtube di SUPER J https://www.youtube.com/watch?v=g5uepGdvRlY

Nutrizione funzionale, il codice della vita - Dott.ssa Sara Farnetti

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La Dottoressa Sara Farnetti è specialista in Medicina Interna con Ph.D in Fisiopatologia della Nutrizione e del Metabolismo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ed Assistant Professor presso il Diabetes Research Institute, University of Miami, Miller School of Medicine. Nel suo talk, spiega come la vera rivoluzione nel campo dell’alimentazione sta nel guardare gli alimenti in ottica funzionale. Seguendo il mantra “ogni pasto è un progetto ormonale", la Dott.ssa svela la verità su come funzionano gli alimenti che, entrando in contatto con il nostro organismo, ci fanno guadagnare salute, prevenendo e curando disturbi e patologie molto diffuse. Sara Farnetti is PhD in Metabolism & Nutrition Physiology and specialized in internal medicine. She is also an expert in Medical Functional Nutrition, Assistant Professor of Surgery, Division of Cellular Transplantation, Nutrition and Diabetes Programs, Diabetes Research Institute. University of Miami Miller...

L'influenza dei glicosidi di stevia sulla crescita dei ceppi Lactobacillus reuteri. (The influence of stevia glycosides on the growth of Lactobacillus reuteri strains.)

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The influence of stevia glycosides on the growth of Lactobacillus reuteri strains. Deniņa I1, Semjonovs P, Fomina A, Treimane R, Linde R. Author information Abstract   L'uso di dolcificanti derivati ​​dalla stevia è stato recentemente approvato ufficialmente dalla Commissione europea e la loro applicazione nell'industria alimentare è aumentata, specialmente negli alimenti funzionali. Tuttavia, ci sono dati scarsi sull'influenza della stevia sui batteri probiotici, che sono importanti sia come abitante dell'intestino umano sia come additivo alimentare funzionale. Prendendo in considerazione l'ampia applicazione di Lactobacillus reuteri negli alimenti funzionali, lo scopo della ricerca era valutare l'influenza dei glicosidi di stevia sulla sua crescita. Six Lact. I ceppi di reuteri sono stati testati per la loro capacità di crescere in presenza di stevioside e rebaudioside A (0-2-2-2 g l (-1)). È stato analizzato l'effetto dei glicosidi di ...

ricerca: "Dolcificanti artificiali non calorici e microbioma: risultati e sfide" (studio pubblicato su PMC)

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Non-caloric artificial sweeteners and the microbiome: findings and challenges Abstract   I dolcificanti artificiali non calorici (NAS) sono comuni integratori alimentari consumati da milioni in tutto il mondo come mezzo per combattere l'aumento di peso e il diabete, mantenendo il sapore dolce senza aumentare l'apporto calorico. Anche se sono considerati sicuri, aumentano le controversie sulla loro potenziale capacità di promuovere disordini metabolici in alcuni esseri umani. Recentemente abbiamo dimostrato che il consumo di NAS potrebbe indurre intolleranza al glucosio nei topi e in distinti sottogruppi umani, alterando funzionalmente il microbioma intestinale. In questo commento, discutiamo questi risultati nel contesto di lavori precedenti e recenti che dimostrano gli effetti del NAS sulla salute degli ospiti e del microbioma, e le sfide e le domande aperte che devono essere affrontate per comprendere gli effetti del consumo NAS sulla salute umana. Parole ...